La porta come elemento di design
Per molto tempo la porta interna è stata considerata un elemento neutro, quasi invisibile nell’arredamento della casa. Con la diffusione delle porte laccate, questa percezione è cambiata: oggi la porta può diventare un vero e proprio elemento di design, personalizzato nel colore e nella lavorazione.
Cos’è una porta laccata
La porta laccata nasce da un pannello in MDF (fibra di media densità), un materiale ideale per la verniciatura perché offre una superficie liscia e uniforme. Il pannello può essere liscio oppure pantografato, cioè lavorato con una fresa che scava disegni geometrici o decorativi sulla superficie, per un effetto tridimensionale.
Una volta lavorato, il pannello viene rifinito con lacche speciali applicate a spruzzo in più mani, con una levigatura intermedia che garantisce una finitura omogenea e priva di imperfezioni.
La scelta del colore: la tavolozza RAL
Il vero punto di forza delle porte laccate è la possibilità di personalizzazione cromatica illimitata. Grazie al sistema di codificazione internazionale RAL, è possibile scegliere qualsiasi tonalità, dalle nuance neutre più diffuse (bianco, grigio, tortora) a colori più decisi e di tendenza (blu petrolio, verde salvia, terracotta).
Questo permette di coordinare perfettamente la porta con l’arredamento esistente, con gli infissi, o di usarla come elemento di contrasto voluto, ad esempio una porta laccata in un colore scuro in un ambiente dalle pareti chiare.
Finitura lucida, opaca o satinata
Oltre al colore, va scelto anche il grado di lucentezza della lacca:
Lucida — Massimo effetto scenografico, riflette la luce e amplifica la percezione di ampiezza degli ambienti. Richiede però più attenzione nella pulizia perché evidenzia impronte e polvere.
Opaca — Estetica contemporanea ed elegante, nasconde meglio piccoli segni d’uso quotidiano. È la finitura più richiesta negli ultimi anni.
Satinata — Una via di mezzo tra le due, con una leggera brillantezza che ammorbidisce la superficie senza rinunciare alla luminosità.
Le pantografature: il decoro scavato nel pannello
La lavorazione al pantografo permette di creare disegni geometrici, righe, riquadri o motivi classici direttamente sulla superficie della porta. È una tecnica che consente di ottenere un’estetica su misura, dal design lineare e minimale fino a decori più elaborati in stile classico.
Modelli come 2B Siena e Londra, disponibili in pronta consegna nella gamma IMAG, mostrano come la pantografatura possa dare carattere a una porta anche in versione standard.
Porta laccata e telaio coordinato
Per un risultato davvero curato, anche il telaio e le mostre vengono laccati nello stesso colore dell’anta, così da ottenere continuità visiva tra porta e finiture della parete. Questo dettaglio è particolarmente importante nelle porte a tinta unita, dove qualsiasi discontinuità di colore risulterebbe evidente.
Quando scegliere il laccato rispetto al legno o al laminato
Rispetto a una porta massellata, il laccato offre più libertà nella scelta del colore ma meno “calore” nella texture. Rispetto a una porta laminata, il laccato ha un costo generalmente superiore ma un risultato estetico più ricercato e una superficie più uniforme, priva delle venature imitative tipiche dei decori laminati.
Vieni a vedere le finiture negli showroom IMAG
Scegliere il colore giusto di una porta laccata è più semplice se lo si valuta dal vivo, alla luce naturale dell’ambiente. Nei tre showroom IMAG a Roma puoi consultare le mazzette colore RAL e vedere campioni di finitura lucida, opaca e satinata.
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